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Comune di Prato

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Polizia Municipale

Colonnine di soccorso per la richiesta di intervento immediato

Colonnina di soccorso

Il problema della sicurezza è sentito dal cittadino in maniera sempre più forte: a scuola, al lavoro, nei centri di ritrovo, nei parchi si possono verificare situazioni che rendono indispensabile l'immediato intervento di forze dell'ordine o di strutture di pronto soccorso.
Alcuni Comuni italiani hanno cercato di dare una risposta a questi bisogni disponendo sul territorio, in luoghi particolarmente a rischio, delle colonnine di telesoccorso e sorveglianza.
Il Comune di Prato ha acquistato ed installato 18 colonnine ed una centrale operativa presso la Polizia Municipale, tramite la quale effettuare periodici monitoraggi della zona. Un call center provvede a smistare le urgenze agli organi preposti.

Come sono strutturate le colonnine di soccorso

Elementi degli apparati d'emergenza:

- pulsante anti atti vandalici di colore rosso per l'attivazione della richiesta di soccorso;

- sirena di allarme incorporata nella colonnina;

- altoparlante e microfono incorporati per la conversazione a vivavoce tra il richiedente soccorso e la centrale operativa;

- una telecamera bianco/nero che inquadra la persona che preme il pulsante per chiedere soccorso;

- una seconda telecamera bianco/nero che inquadra dall'alto la scena circostante la colonnina su tutto il suo perimetro;

- un dispositivo flash all'infrarosso che illumina la scena di fronte alla colonnina per identificare nel modo migliore la persona che richiede soccorso anche in condizioni di buio completo. Tale dispositivo illumina l'ambiente fino a circa 10 metri di distanza di fronte alla colonnina;

- sensore di vibrazioni incorporato per la segnalazione di allarme in caso di prolungato scuotimento del corpo della colonnina o del palo;

- sensore di inclinazione del palo regolato per dare allarme in caso di inclinazione oltre i 30° rispetto alla verticale;

- sensore di chiusura sportello.


Le colonnine sono strutture in acciaio di colore giallo, saldate al suolo tramite fondamenta profonde 80 cm, dotate di gabbia in ferro.
Il sistema di soccorso è costituito da: dispositivi posti nelle aree di maggiore criticità e da una Centrale Operativa per la gestione di tutte le richieste di intervento. Il monitoraggio attraverso le telecamere dà la possibilità agli agenti di vedere ciò che accade quando essi lo desiderano.

Come funzionano le colonnine di soccorso

Premendo il pulsante di allarme si attiva la seguente procedura:

- La richiesta di allarme viene immediatamente inoltrata alla centrale operativa. La centrale identifica automaticamente l'ubicazione della colonnina. Contemporaneamente vengono acquisite immagini dalle due telecamere, anche facendo uso di un flash incorporato, e una voce sintetizzata avverte il chiamante che l'allarme è stato inoltrato.

- Entro circa 30 secondi l'operatore della centrale operativa può colloquiare a viva voce con il chiamante.

- Le immagini della scena inquadrate nel momento della pressione del pulsante, già memorizzate nella memoria del circuito elettronico della colonnina, vengono inviate alla centrale operativa e archiviate nel computer della centrale.

- L'operatore della centrale può vedere le immagini sul monitor.

- La presenza delle telecamera ha azione deterrente contro eventuali azioni di vandalismo dell'apparecchiatura e consente di gestire nel modo migliore gli eventuali falsi allarmi: la pressione del pulsante determina l'identificazione visiva di chi lo ha premuto. Quindi la centrale operativa può distinguere eventuali attivazioni indebite, evitando di allertare i soccorsi in casi non giustificati da una reale necessità.

- L'operatore prosegue il colloquio con il chiamante finché necessario e contemporaneamente riceve le successive immagini dalle due telecamere al ritmo di una immagine ogni 5-10 secondi.

- AI termine dell'allarme, l'operatore chiude la comunicazione e riporta la colonnina nello stato di riposo.

Il collegamento video può anche essere attivato autonomamente dalla Centrale Operativa della Polizia Municipale, permettendo periodici monitoraggi della zona. Il dispositivo è capace di registrare le immagini e mantenerle in memoria per 48 ore.

Protezione da atti vandalici

Le colonne sono in acciaio e inserite in fondamenta profonde 80 cm in una struttura di ferro e cemento armato.
Sono dotate di: sensori di vibrazione (sensibili alle violente percosse), sensori di deformazione dell'asta, sensori di apertura dello sportello.
L'allarme manomissione attiva una sirena e le telecamere della colonna inviano alla Centrale Operativa le immagini delle persone che si trovano nei pressi del dispositivo.

Dove si trovano le colonnine di soccorso

- Giardini di via Vivaldi a San Paolo
- Viale Marconi, c/o parcheggi
- Via Firenze/via Bresci
- Parco di Galceti
- Parco della Liberazione
- Giardini di Vergaio, via Maggio
- Giardini di Maliseti
- Piazza Stazione
- Giardini di via Baracca
- Giardini di via Capponi
- Giardini di via Marx
- Giardino degli Ulivi
- Giardini di via Soffici
- Giardini di via Colombo
- Giardini di via Papi





Ultimo aggiornamento: 26.08.2015
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