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Comune di Prato

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Polizia Municipale

Video sorveglianza con cablaggio a fibra ottica monomodale


L'esigenza

L'avventura di Prato "città sicura" è cominciata nel 2003.
Di fronte ad episodi sempre più frequenti di microcriminalità e di spaccio di sostanze stupefacenti, si stava diffondendo un forte senso di insicurezza nella cittadinanza.
In quell'anno l'amministrazione comunale della città ha deciso di migliorare la qualità della vita e la fruibilità cittadina videosorvegliando le piazze principali. La video sorveglianza inoltre avrebbe consentito di risolvere i problemi del traffico urbano attraverso il monitoraggio dei principali nodi dell'agglomerato cittadino.

L'avventura di Prato "città sicura" è cominciata nel 2003.

L'amministrazione di Prato ha affidato il progetto di video sorveglianza a ConsiagNet, società del gruppo Consiag, holding dalla pluriennale esperienza in pubblici servizi, attiva in 21 comuni compresi nelle province di Prato, Firenze, Pistoia e Arezzo.
Asse portante del progetto è stata la cablatura con fibra ottica monomodale del territorio comunale, che ha permesso la connessione di ogni telecamera impiegata e dei centri di regia con il mezzo trasmissivo che meglio risponde alle esigenze in questione, sia per quanto riguarda le distanze di trasmissione, sia per la totale immunità alle interferenze.
Sono state installate 22 telecamere tutte Dome brandeggiabili, costruite con materiali altamente resistenti, che le proteggono da eventuali atti molesti e dagli agenti atmosferici. L'aspetto esteriore delle telecamere, simile ad un comune lampioncino, le integra perfettamente con l'arredo urbano.
Le apparecchiature trasmettono le immagini a colori e operano anche in condizioni di luce sfavorevoli: basta una minima fonte di luce perché le informazioni siano ben visibili dalle sale operative.

Sono stati allestiti tre centri di regia presso la Questura, il Comando Provinciale dei Carabinieri e la centrale della Polizia Municipale. Il vantaggio dell'intera l'operazione, dal punto di vista tecnico, è la possibilità di effettuare anche la videoconferenza a quattro. Una videoconferenza a quattro è stato mostrata durante la conferenza stampa tenutasi nel gennaio 2004 presso il palazzo comunale. Nella conferenza è stata coinvolta, oltre alle forze dell'ordine citate, la sala operativa della Guardia di Finanza. Il sistema di videoconferenza consente alle sale operative di collaborare a distanza in maniera coordinata e interattiva. Nella sala operativa della Questura, il cosiddetto "centro stella", è in atto la videoregistrazione 24 ore su 24 di tutte le informazioni video delle telecamere installate sul territorio, mentre le altre forze dell'ordine possono accedere in remoto ai filmati residenti in memoria tramite i collegamenti in fibra ottica.

Tutti gli apparati di controllo e visione che si trovano nelle sale operative e i vari punti di ripresa periferici sono forniti da Panasonic. Nei centri regia sono stati installati monitor al plasma 42" adibiti al controllo del territorio comunale.
Le interfacce di collegamento tra telecamera e mezzo trasmissivo sono trasduttori FO monomodali, necessari al trasporto dell'informazione video fino alla centrale di videosorveglianza della Questura.

I vantaggi

In primo luogo si segnala il fattore economico: i servizi forniti da ConsiagNet sono tutti in canone di locazione all'amministrazione comunale. Il canone comprende la manutenzione ordinaria e straordinaria di tutto l'impianto, con servizio di reperibilità H24, back up immagini su supporto digitale dvd e sostituzione telecamere in caso di atti vandalici, senza costi aggiunti.

In secondo luogo la privacy è adeguatamente salvaguardata attraverso la cartellonistica affissa secondo le prescrizioni del Garante. I cartelli nelle zone sottoposte alla videosorveglianza informano la cittadinanza sull'uso dei dati e sulla finalità del trattamento.

La videosorveglianza diventa così uno strumento per migliorare la vita dei cittadini restituendo loro un senso di sicurezza ed agevolando il lavoro delle forze dell'ordine. Avere il territorio sotto controllo in tempo reale consente infatti di intervenire nel momento stesso in cui si presenta una situazione di pericolo.

Poiché la sicurezza e la vivibilità sono temi sempre più sentiti dalla popolazione, il Comune di Prato, soddisfatto dei risultati ottenuti, ha deciso di implementare tutto il sistema di videosorveglianza della città, coinvolgendo in primo luogo le stazioni ferroviarie cittadine. In quest'ottica è già stata dotata di telecamere la zona adiacente a Porta al Serraglio e presto verrà implementata l'area esterna alla stazione Centrale.




Ultimo aggiornamento: 30.10.2013
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