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Comune di Prato

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Educazione stradale

I percorsi formativi del progetto di educazione stradale



In collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono stati realizzati programmi adottati a livello nazionale per l'educazione stradale. Agenti specializzati dell'Unità Educazione Stradale sono impegnati nei progetti formativi rivolti ai diversi livelli scolastici (scuola materna, elementare, media inferiore e media superiore), che nel corso del solo 2012 hanno coinvolto oltre 3500 ragazzi.
Obiettivo principale dei corsi di educazione stradale è rendere l'alunno un utente consapevole e responsabile dell' "ambiente strada".

I corsi sono organizzati in base all'età dei bambini e si sviluppano attraverso unità didattiche teoriche da tenersi in aula, ed eventualmente anche pratiche da tenersi al parco giochi GiocaGiò. I corsi possono vertere su un tema specifico, come nel caso della campagna "Alcol e Responsabilità" realizzata in collaborazione con altri Enti e partners privati.

Scuola Primaria (ex scuola elementare)

Il progetto si sviluppa attraverso lezioni teoriche in classe, questionari in entrata e in uscita per verificare il livello di conoscenza iniziale e di apprendimento finale della materia, verifiche/quiz (gioco ludico-didattico) ed eventuale uscita al Parco GiocaGiò (se usufruibile) dove la verifica finale di tutto il progetto viene affrontata esclusivamente attraverso il gioco. Il tutto è destinato ad un’utenza che va dagli 8 ai 10 anni (terza, quarta e quinta classe elementare).

Scuola Secondaria di primo grado (ex scuola media)

Agli studenti delle prime e seconde classi della scuola secondaria di primo grado, attraverso incontri teorici da tenersi in aula, vengono insegnate le norme di comportamento del codice della strada con particolare attenzione alle norme di conduzione e funzionamento del velocipede (bicicletta) e del ciclomotore, per favorirne la massima sicurezza durante il loro utilizzo in strada nonché i sistemi di protezione alla guida (casco e giubbotti o bretelle retroriflettenti). I ragazzi apprendono le statistiche degli incidenti prima e dopo l'entrata in vigore dell'uso obbligatorio del casco e i documenti di circolazione necessari per la guida.

All'esterno del parco giochi GiocaGiò è stato ideato un percorso stradale per le prove pratiche con il ciclomotore da tenersi in collaborazione con Enti specializzati e autorizzati a tali mansioni. Ovviamente dette prove hanno solo la finalità di approcciare il ragazzo a quelle che sono le difficoltà che, a bordo di un veicolo, si incontrano quotidianamente in strada.

Agli studenti delle terze classi è rivolto il progetto "Alcol & Responsabilità"

Il format del progetto "Alcol & Responsabilità" per le terze medie

Le problematiche legate all’alcol vedono coinvolti ragazzi sempre più giovani. Per questo motivo da quest’anno viene proposto un format in cui gli studenti delle terze medie vedranno affrontate le criticità legate al consumo di questa sostanza sia da un punto di vista medico sia da quello sociale, con una specifica attenzione al rapporto tra alcol e guida. Il progetto parte con la costituzione di un gruppo di lavoro intersettoriale e interistituzionale composto da figure differenti come USL4 Prato (Ser-T e UF. Formazione Educazione e Promozione della Salute), ACI, MIUR, FIPE nonché da associazioni di vittime della strada e partner privati. Le lezioni avranno luogo in forma plenaria in un unico modulo con le classi terze riunite.

Scuola Secondaria di secondo grado (ex superiore)

Con il progetto “Alcol & Responsabilità“ si cerca di dare una continuità didattica e organicità metodologica all’azione formativa sulle problematiche dell’abuso di alcol e, a partire da quest’anno scolastico, saranno trattate anche le problematiche correlate all’ uso di sostanze psicoattive, e la guida dei veicoli da parte degli adolescenti e dei giovani.

"Alcol e Responsabilità" è un format educativo che al proprio interno sviluppa linee d'azione a "360 gradi" sulle problematiche sopra indicate. Il format si avvale del medesimo gruppo di lavoro intersettoriale sopra citato per costruire una seria azione comune, che raggiunga al meglio l’utenza interessata.

Le giornate affronteranno questa importante tematica da ottiche totalmente differenti: dal rispetto della legalità al rispetto della propria salute sino al bere responsabile. Da quest’anno, in via sperimentale, saranno invitati e direttamente coinvolti nel progetto, anche i genitori dei ragazzi.


Allegati e documenti



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Ultimo aggiornamento: 01.09.2014
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